Eccoci qui, quasi pronti a partire, mancano solo 15 giorni, poi partiremo per questa avventura. Abbiamo cominciato a stampare i primi itinerari per New York, Los Angeles, Tokyo, Amman e Istanbul, tutti quei posti dove non avremo guide o percorsi già organizzati. Abbiamo cercato su internet spunti che potessero farci vivere questi luoghi in maniere un pò diversa dal solito, proveremo poi, durante il viaggio a farvi un elenco delle cose che abbiamo fatto e di cosa ci è piaciuto di più e cosa di meno e cosa è indispensabile fare, secondo noi, se si va in quei posti. Non abbiamo ancora deciso bene come organizzare questo blog, se dividerlo in due parti e dare ognuno di noi due la propria visione del viaggio, le sue sensazioni, le sue impressioni, oppure se unire le due cose in una narrazione che unisca le nostre opinioni e la nostra lettura personale di questo viaggio che si preannuncia avventuroso e tutto da respirare e gustare.

In questi giorni, stiamo ultimando le pratiche per i visti che sono stati necessari per l’ ingresso in India e l’ ESTA necessario per l’ ingresso in America. Il visto per l’ India che ha un costo di poco più di un centinaio di euro a persona lo abbiamo fatto tramite il CTS di Tivoli, l’ agenzia che sta curando l’ organizzazione del viaggio e che ci teniamo davvero a ringraziare (un grazie enorme a Renato e a Marika). Tra qualche giorno andremo a ritirare i biglietti aerei e i vari voucher degli alberghi. Nei prossimi articoli vi spiegheremo nel dettaglio come si articolerà il viaggio dal punto di vista degli spostamenti aerei.

Per quello che riguarda le sensazioni di questi giorni, non vi neghiamo che comincia ad unirsi all’ entusiasmo una buona dose di ansia, non è un viaggio semplice e della sua complessità eravamo coscienti sin dall’inizio ma tra il decidere di intraprendere un viaggio e poi compiere il primo passo reale di quel lungo percorso c’è una gran bella differenza.

Siamo euforici all’ idea di passare trenta giorni insieme in giro per il mondo, siamo estasiati dall’ idea di assaporare in soli 30 giorni così tanti panorami, sapori, odori, popoli diversi tra loro. Non immaginiamo ancora cosa vorrà dire passare dal caos metropolitano di New York, alla maestosità monumentale del Taj Mahal, passare dall’ affascinante lussuria di Los Angeles alla sacralità di Amman in poco tempo, ma ci sentiamo davvero fortunati al solo pensiero di avere la possibilità di poter sperimentarlo tra pochi giorni.

Ovvio, tra le cose che ci preoccupano, ci sono il fatto di non conoscere le lingue di tutti i paesi che andremo a visitare, il fatto di stare così lontani da casa, il fatto di doverci spostare molto spesso… e poi c’è l’ India che, diciamo, in questo periodo, non è proprio tra i posti più tranquilli della Terra, vista la situazione con il Kashmir, ma l’ entusiasmo di partire per questo lungo viaggio mette in ombra qualsiasi preoccupazione.

Comunque, tra pochi giorni, sarà ora di cominciare ad affrontare il tema preparazione bagagli e questo sì, che mette i brividi :P. Ne vedremo delle belle.

Ci si sente presto, restate connessi!

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